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L’Autarchia della Solitudine: memorie di un futuro non scritto. Un thriller psicologico.
L’Autarchia della Solitudine: memorie di un futuro non scritto. Un thriller psicologico.
L’Autarchia della Solitudine (un thriller psicologico)
Questa pagina è dedicata a tutti i lettori del romanzo “L’autarchia della solitudine. Memorie di un futuro non scritto” di Marco Baranello. È possibile segnalare refusi, inviare domande all’autore e accedere a curiosità sui contenuti dell’opera.
Scheda del Romanzo
- Autore: Marco Baranello
- Struttura: 253 pagine, 26 capitoli
- Prima Edizione: (c) 2026 Marco Baranello
- Editore: Psyreview Edizioni
- ISBN-13: 979-8194566105
- Independently published
- Genere: Thriller Psicologico Speculativo
- Disponibile Esclusivamente su Amazon Libri
- Formati: Cartaceo | E-Book
- Aderisce a Kindle Unlimited
- In Concorso al Premio “Storyteller 2026”
In questa pagina (in costruzione)
- Presentazione del Libro
- Note Biografiche sull’Autore
- Errata Corrige e Segnalare Refusi
- Domande all’Autore
- Curiosità sul Romanzo
Presentazione e Trama
Dalla psicologia clinica reale al thriller psicologico. Dall’autore del saggio scientifico “Diagnosi e Comprensione delle Personalità Borderline”, Marco Baranello, psicologo, autore e fondatore della psicologia emotocognitiva, nasce un Thriller Psicologico Speculativo. L’esperienza nell’ambito della psicologia e della psicopatologia di Baranello offre a quest’opera narrativa uno spessore intellettuale che la rende lontana dai soliti luoghi comuni tipici dei Thriller commerciali.
L’autarchia della solitudine è un thriller fresco, scorrevole e avvincente, nel quale tutta la suspense di basa su un ricerca di spiegazioni e di senso a un’anomalia percettiva del protagonista.
Un Déjà-Vu, poi un’anomalia della percezione, forse una visione, forse un’allucinazione. Inizia un viaggio vertiginoso alla ricerca di significato tra psicologia clinica, neurologia, spaccature dimensionali dello spazio-tempo e riflessioni sull’esistenza.
Un’opera scritta a più livelli narrativi. L’autore è riuscito ad utilizzare più meta-narrazioni in perfetto equilibrio, portando il lettore fuori dalle pagine del libro, facendolo dubitare del fatto che il romanzo sia frutto soltanto di fantasia.
Ogni riga è densa di significato, ogni parola, ogni frase, ogni “ripetizione” sono attentamente pesate. Il risultato è un libro intelligente, asciutto, minimalista dal punto di vista delle descrizioni ambientali, ricco di naturali sottintesi e con dialoghi estremamente realistici.
L’autore entra egli stesso nella storia attraverso delle strategie narrative di elevatissimo pregio, tali da rendere l’opera un piccolo capolavoro della narrativa contemporanea di spessore.
Con le parole dell’autore “credo di aver scritto di più tra le righe che sulle pagine, lasciando al lettore l’opportunità e il fascino della scoperta” (M. Baranello).
a cura di Psyreview Edizioni
24 agosto 2026





