Diagnosi e comprensione delle personalità borderline. Ripensare il disturbo borderline di personalità

Psyreview è lieta di presentare l’uscita del saggio “Diagnosi e Comprensione delle Personalità Borderline” del Dott. Marco Baranello.
Il disturbo borderline di personalità rappresenta una delle condizioni più complesse, controverse e dibattute della nosografia psichiatrica e psicologica moderna. Spesso frainteso dal grande pubblico e ridotto a stereotipo negativo o a “cestino dei rifiuti” diagnostico dai professionisti del passato. Il disturbo borderline richiede una chiave di lettura che sia al contempo rigorosa e innovativa dal punto di vista scientifico e accessibile sul piano comunicativo.
Nell’ambito della comunicazione scientifica attuale, emerge una forte sensazione di caos. Da un lato vi sono mode sanitarie come l’ADHD nell’adulto, i sintomi del quale potrebbero sovrapporsi proprio ai criteri del disturbo borderline di personalità, e persistono alcune difficoltà diagnostico-differenziali tra il disturbo bipolare di tipo II e lo stesso disturbo borderline. Dall’altro, molti pazienti, a causa dello scarso auto-riconoscimento (egosintonia) del disturbo, tendono a mascherarsi dietro la moda mediatica della “neurodivergenza” (“non ho un problema, sono fatto così, è la mia caratteristica”). In questo scenario, fare il punto della situazione non è soltanto necessario, è una reale emergenza.
In questo saggio, il Dott. Marco Baranello, psicologo, autore di testi e fondatore della psicologia emotocognitiva, adotta un approccio multi-livello che unisce l’innovazione della ricerca clinica a un linguaggio fluido e divulgativo, concepito non solo per psicologi, medici e studenti, ma anche per partner, familiari, educatori e operatori socio-sanitari.
Il volume si articola attraverso un percorso che dalla ricostruzione storica del concetto di “borderline” nella clinica psicologica e psichiatrica, con notazioni critiche da parte dell’autore, arriva alla diagnosi categoriale proposta dal DSM-5-TR e quindi ai processi di funzionamento e di organizzazione delle personalità borderline, sia dal punto del soggetto che ne soffre sia da quello familiare e relazionale. Il saggio prosegue proponendo una revisione dei processi di sviluppo del disturbo attraverso la ridefinizione del concetto stesso di trauma psicologico, e delle modalità che ne regolano il mantenimento nel tempo, offrendo una chiave di lettura necessaria per operare un cambiamento radicale di approccio. Non mancano aspetti pratici legati alla comunicazione con un elenco ragionato, e corredato di spiegazioni logiche, di frasi da evitare nella comunicazione con persone con tratti borderline e oppositivi.
L’autore esamina dettagliatamente anche i criteri generali dei diversi disturbi di personalità, offrendo una panoramica comparativa dei diversi gruppi diagnostici.
Gli elementi diagnostici descrittivi del manuale internazionale (tra cui gli sforzi disperati per evitare l’abbandono, l’instabilità nelle relazioni interpersonali tra iperidealizzazione e svalutazione, l’alterazione dell’identità, le condotte multi-impulsive e l’autolesionismo) vengono analizzati non come entità astratte, ma attraverso il prisma della realtà quotidiana. Baranello arricchisce la trattazione con esempi pragmatici, spaccati di vita, e riferimenti alla cultura mediatica e cinematografica, rendendo immediatamente comprensibili le dinamiche interne del paziente.

Una delle innovazione del testo risiede nell’integrazione della diagnosi descrittiva con la valutazione funzionale propria della psicologia emotocognitiva. Attraverso il concetto cardine del “Loop Disfunzionale” (Baranello, 2006), l’autore decodifica la natura ricorsiva della patologia, spiegando definitivamente come il disturbo alteri non tanto i contenuti del pensiero, quanto il processo stesso con cui l’individuo percepisce, elabora le informazioni e reagisce agli stressor bio-psico-sociali.
In questa cornice, il saggio opera una radicale ridefinizione dei fattori eziologici, scardinando il classico modello deterministico basato sulla linearità causa-effetto per adottare una visione rigorosamente probabilistica. L’attenzione si sposta sulle cause processuali (funzionali) che concorrono allo sviluppo del disturbo, ridefinendo il concetto stesso di trauma psicologico. Quest’ultimo non viene più inteso come l’evento oggettivo in sé (quali l’aver subito abusi o violenze), bensì come la conseguenza dell’interazione tra i processi di elaborazione dell’informazione e gli eventi o le condizioni potenzialmente traumatogeni. Il Dott. Baranello categorizza tale fenomenologia attraverso una nuova tripartizione concettuale: il trauma relazionale, il trauma sociale e il microtrauma. Non è quindi il singolo accadimento a generare linearmente la patologia, indipendentemente dalla sua potenziale gravità soggettiva, relazionale o sociale, ma il modo in cui tali variabili alterano i processi di elaborazione dell’informazione del soggetto, associandosi probabilisticamente allo strutturarsi del quadro borderline. Vengono così sviscerati i processi microtraumatici, l’organizzazione delle relazioni, il pensiero dicotomico, la suscettibilità fino alle complesse interfacce con i disturbi dell’alimentazione (come abbuffate e bulimia).
Completano il saggio due appendici di immediata utilità clinica e relazionale: una guida pratica incentrata sulle “frasi da evitare” nella relazione con un soggetto borderline, fondamentale per disinnescare i circuiti comunicativi disfunzionali e prevenire l’escalation di rabbia e i conflitti, e un dettagliato glossario dei termini tecnici, che garantisce al lettore il pieno controllo del lessico specialistico.
Diagnosi e comprensione delle Personalità Borderline può essere considerato come un manuale indispensabile per orientarsi in modo nettamente differente rispetto alla manualistica specialistica più diffusa, nel “confine” della psicopatologia della personalità, abbattendo lo stigma, cambiamento le attuali convinzioni sul fenomeno e offrendo nuove, concrete opportunità di comprensione finalizzate all’intervento. Perché ogni cambiamento concreto di approccio è sempre una conseguenza del cambiamento di paradigma.
È quindi fondamentale ribadire un concetto, in apparenza semplice, ma in grado di offrire una grande opportunità: la teoria è estremamente pratica, perché sapere lcome funziona un fenomeno è la condizione necessaria per sapere come fare.
In più, è stata istituita sul portale Psyreview.org una pagina online dedicata al saggio che ospiterà aggiornamenti e correzioni oltre ad integrazioni grazie un servizio di risposte alle domande più frequenti (FAQ). Il lettore avrà così l’opportunità di inviare domande in merito ai contenuti del libro per ottenere maggiore chiarezza e dissipare eventuali dubbi.
a cura di
Redazione Psyreview
29 ottobre 2023
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Riferimenti Bibliografici
APA (2023) Manuale diagnostico e statistico dei disturbo mentali, quinta edizione, text revision (DSM-5-TR). Raffaello Cortina Editore, Milano 2023.
Baranello, M. (2006) Il loop disfunzionale in psicologia emotocognitiva. Psyreview Edizioni, Roma 2006.
Baranello, M. (2023) Diagnosi e comprensione delle personalità borderline. Psyreview Edizioni, Independently published 28 settembre 2023.




