Psyreview è una rivista a-periodica con contributi scientifici fondata dalla SRM Psicologia nel 1999 per mettere a disposizione della comunità scientifica le intuizioni, le osservazioni, il pensiero scientifico, gli studi, gli avanzamenti, le scoperte e le ricerche in ambito psicologico, neuroscienze e scienze affini degli autori pubblicati

Articoli della Comunità Scientifica per la Comunità Scientifica

Gli articoli pubblicati su Psyreview sono sempre redatti da scienziati, ricercatori, studiosi, professionisti e cultori di materie psicologiche e discipline affini.

L’accesso agli articoli, nella maggior parte dei casi a titolo gratuito (salvo se diversamente specificato), è rivolto a tutti in quanto crediamo che ogni contributo scientifico sia necessariamente interdisciplinare, transdisciplinare. Questo permette ai contribuiti degli autori pubblicati di essere messi al vaglio dell’intera comunità scientifica quindi discussi e/o utilizzabili come fonte scientifica (secondo le norme sulle citazioni indicate). Vengono inoltre messi a disposizione mezzi di contatto come e-mail al fine di poter inviare critiche, suggerimenti e articoli di risposta e di discussione.

Innovazione Scientifica e Lettura Critica degli Articoli

Ogni articolo di carattere scientifico o che proponga una qualche innovazione va letto partendo sempre da una posizione di apertura e senza pregiudizi. L’innovazione teorica infatti potrebbe essere in contrasto con gli assiomi dominanti pregressi rispetto ai cambiamenti proposti. Nessuno scienziato infatti censura un proprio collega proprio per garantire il massimo rispetto dell’autonomia scientifica e professionale. Ancora più importante è che non ci sia ingerenza nelle autonomie scientifiche di gruppi organizzati, anche istituzionali, con potere decisionale. Di fatto chi tenta di censurare la scienza od ostacola aprioristicamente l’innovazione non può essere considerato uno scienziato né tantomeno uno scienziato libero ma probabilmente è assoggettato a un qualche tipo di potere oppure protegge un qualche tipo di potere (politico, professionale e/o economico) basato su vecchie concezioni. La scienza è e deve essere libera e il confronto sempre garantito.

Contenuto Scientifico vs Contenitore

L’autorevolezza sociale o la notorietà di un membro della comunità scientifica o la posizione dominante di un’istituzione o il prestigio di una determinata rivista, compresa Psyreview.org non può in alcun modo giustificare un’aprioristica fiducia nei confronti dei contenuti espressi. Allo stesso modo una rivista o un autore non noti o che non godano di posizioni di rilievo nel ranking internazionale possono esprimere contenuti altamente innovativi e di importanza scientifica fondamentale. E’ importante sottolineare che non è mai la fonte ad essere “scientificamente valida” ma eventualmente il contenuto espresso che, ogni lettore o membro della comunità scientifica, ha il diritto di scegliere liberamente se condividerlo, in tutto o in parte, criticarlo o rifiutarlo. L’adesione di un membro non deve impedire il rifiuto di un altro come il rifiuto di un membro non deve impedire l’adesione di un altro. L’intelligenza e la capacità critica di ognuno e l’autonomia decisionale di ogni scienziato determinerà la proprio scelta.

Di fatto ogni articolo va letto nei suoi contenuti specifici, acquisendo conoscenza anche della premessa dalla quale si origina. Sono infatti i contenuti che di volta in volta vanno valutati e non il contenitore. Una critica e un dibattito sul piano scientifico possono essere anche aspri, questo non significa che il disaccordo possa determinare una aprioristica censura.

Inoltre è bene chiarire che un’evoluzione scientifica può richiedere tempo per attecchire all’interno di comunità scientifiche a volte ortodosse o con tendenze conservatrici. Inoltre l’innovazione spesso non è immediatamente visibile agli occhi di chi osserva con la lente di una posizione ideologica in contrasto con l’innovazione stessa. Per permettere di valutare, quindi di accrescere un eventuale consenso o dissenso, deve poter essere sempre garantita la libertà d’intervento, studio, divulgazione e confronto aperto nelle sedi di dibattito e discussione scientifica.

Citazione della Fonte e Riconoscimento del Diritto Intellettuale

Tutti gli articoli pubblicati sono di proprietà intellettuale dell’autore. E’ vietata la copia anche parziale senza formale autorizzazione. E’ possibile citare uno stralcio di un articolo come fonte scientifica all’interno di altre pubblicazioni. In tal caso è necessario citare chiaramente la fonte.
Purtroppo abbiamo notato nei molti anni di attività diverse forme di plagio dei contenuti dei nostri autori, dall’utilizzo di interi articoli pubblicati con un “copia & incolla” senza citazione della fonte all’utilizzo di neologismi prodotti dai nostri autori senza citazione della fonte né riconoscimento della proprietà intellettuale da parte di terzi.
L’attingere farina dal sacco altrui è un atteggiamento non soltanto non rispettoso nei confronti di chi ha speso ore, mesi, anni nello studio e nella ricerca offrendo a tutti l’opportunità di accedervi, è anche un atteggiamento pericoloso perché inganna chi accede all’informazione attraverso una fonte non ufficiale.
Detto questo, il plagio di molti dei contributi pubblicati su Psyreview indica comunque quanto i contenuti pubblicati siano di altissimo interesse scientifico, ben scritti e riconosciuti di altro valore.

Riconoscimenti Scientifici dei Contributi Pubblicati su Psyreview.org

La maggior parte degli articoli pubblicati dai nostri autori su Psyreview.org sono stati citati come fonte scientifica in libri anche di accademici e in innumerevoli tesi di livello universitario le cui fonti scientifiche sono controllate sempre da relatori accademici. Possiamo quindi affermare che la rivista Psyreview.org, oltre ad essere seguita dalla comunità scientifica, è di fatto una rivista con molti contributi riconosciuti validi dalla stessa comunità.

a cura di
REDAZIONE PSYREVIEW.ORG